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EARTHTONE - CUORE ANALOGICO

Earthtone CUORE ANALOGICO

DESCRIZIONE

EARTHTONE PEDALS CUORE ANALOGICO

EFFETTI PER CHITARRA DI ULTIMA GENERAZIONE.. SCOPRI TUTTO IL NOSTRO CATALOGO!

Effetti per chitarra di nuova generazione, costruiti con criteri interamente analogici. I nostri pedali nascono da un’attenta ricerca e contengono circuiti di nostra creazione, sia a transistor sia valvolari che non copiano effetti del passato ma vogliono essere uno sviluppo di una grande tradizione, aggiungere valore e versatilità. Il nostro imperativo è lasciare suonare, non manipolare il carattere personale della vibrazione iniziale, evidenziare le timbriche e le caratteristiche di ogni singolo strumento e musicista.

I pedali Earthtone sono concepiti per eliminare ogni forma di rumori indesiderati, perché anche la distorsione più estrema deve essere una scelta, e la forma, dimensione e peso sono studiate per facilitarne l’uso e l’inserimento in pedaliera. Tutto è realizzato con componenti di alta qualità ed è un prodotto rigorosamente Made in Italy.

I nostri effetti vengono spediti con un box di legno contenente garanzia e certificazioni CE secondo le normative europee. Il case del pedale è interamente in metallo, verniciato e serigrafato e sempre in metallo sono switch e manopole.

Earthtone ha sede a Sassuolo, in provincia di Modena, una terra dove creatività, esperienza e tecnologia hanno dato vita ad alcuni dei prodotti italiani più desiderati al mondo.

Il design e il nome degli effetti richiama alla mente alcuni colori e sensazioni forti e positive o personaggi dal carisma e carattere unico.

SPECIFICHE

C’è una storia antica e curiosa che precede la nascita della famiglia dei pedali Earthtone.

Una storia probabilmente comune a tutte le band di ragazzi che si trovano nei garage delle città cercando di creare la propria musica.

Io ero uno di quegli adolescenti sempre affascinati dalla tecnologia e dalla possibilità infinita di unire una manciata di resistenze, condensatori e transistor per arrivare finalmente al suono del sacro Graal al quale ogni chitarrista ambisce !
Ricordo ancora prima di formare la mia band che frequentavo ragazzi più grandi di me, già abili di manipolare al meglio il loro strumento; uno di loro suonava il basso e frequentava la scuola Elettronica della città .

Un giorno lo presi da parte e gli confidai segretamente il mio più grande desiderio : costruire un distorsione per chitarra elettrica !!!

Era il 1985.

Il periodo della Roland con i suoi multi effetti digitali, della Rocktron della Zoom …
L’interesse del chitarrista sembrava spostarsi a queste macchine favolose che offrivano mille possibilità di elaborazione del suono, multi effetto che però in me non creavano nessun fervore.

Io amavo il suono di quei pedali prodigiosi che avevano fatto la storia del rock

Ci chiudemmo per una settimana nel suo piccolo laboratorio e dopo aver acquistato un kit di nuova elettronica cominciammo l’assemblaggio.

Mentre saldava Andrea mi spiegava come funzionava un transistor, cosa “tagliava” un condensatore e io già immaginavo cosa avrei ascoltato in uscita da quel magico circuito !

Non avevo ancora la mia Band e già pensavo al suono che doveva avere la mia chitarra elettrica.

Ricordo che per un bel periodo dovetti abbandonare l’idea di ascoltare lo scatolotto perché aveva la precedenza imparare a suonare il mio strumento, ma nei miei pensieri c’era sempre Lui.

Due anni più tardi arrivo il grande giorno del mio primo concerto.

Era arrivato il momento tanto sospirato …

Avevo riposto il distorsore come una reliquia storica sulla mensola nella camera in modo da poterlo tenere sott’occhio ogni giorno.

Ricordo ancora quando lo aprii per innestare la batteria a 9 volt ( quel prototipo non aveva l’alimentazione esterna …)

Il box era di color carta zucchero abbastanza approssimativo, faceva sfoggio sul fronte il pulsante di metallo e il led rosso che indicava l’accensione .

C’erano solo due potenziometri ” Volume” e “Guadagno”….

Quando l’ho portato sul palco l’altro chitarrista spalancando gli occhi urlo’: “Cos’è?”

La mia risposta fu perentoria :
“Il mio primo distorsore !!!”

Gianluca Gabrielli – fondatore di Earthtone

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